Gli azzurri del Calcio a 5 B2/3 si sono allenati a Crocetta del Montello, in provincia di Treviso, e hanno disputato un’amichevole contro lo Sporting Caerano Crocetta. Il ds Doimo: “Si riparte da una buona base, ci sono tanti ragazzi nel giro della Nazionale”.
Parte dal Veneto il nuovo corso della Nazionale italiana di Calcio a 5 categoria B2/3. Per il primo raduno il neo allenatore Giovanni Giason, coadiuvato dai membri dello staff Alessio Martinelli (vice allenatore e preparatore dei portieri), Monacita Lombardi (preparatore atletico) e dal collaboratore Stefano Brusegan, ha convocato 7 giocatori che già facevano parte della rappresentativa azzurra, Giulio Cosaro, Vincenzo Comito, Marco Pepe, Mauro Fantinato, Mohammed El Moutahir, Mattia Deramo e Luca Peruzzo, e altri atleti entrati da poco nel giro della Nazionale: Gianluca Cappiello, Marco Irene, Samuele Piedinovi, Andrea Mazzobel e Davide Viglianti.

La squadra si è allenata dal 5 al 7 dicembre sul campo in parquet del Palancilotto di via Brentellona, a Crocetta del Montello, in provincia di Treviso, e ha disputato un’amichevole contro lo Sporting Caerano Crocetta, club che partecipa al campionato regionale di Serie C2. Sabato mattina si è svolto un incontro gli studenti della scuola media di Crocetta del Montello che hanno rivolto alcune domande ai calciatori. Un dibattito utile per far conoscere anche ai giovanissimi le dinamiche del calcio ipovedenti e le attività sportive federali. La comitiva azzurra ha inoltre ricevuto la visita graditissima del Presidente del Cip Veneto Davide Giorgi, a cui vanno i sentiti ringraziamenti della Fispic.
“Il bilancio è molto positivo – ha detto Stefano Doimo, Direttore Sportivo del Calcio B2/3, al termine del raduno – lo stage in Veneto segna un nuovo inizio per la nostra Nazionale. Siamo soddisfatti del lavoro svolto e, soprattutto, per l’elevato numero di atleti che hanno partecipato agli allenamenti. Tra l’altro ci sono altri calciatori che a breve potrebbero entrare nel giro della Nazionale. Anche il test contro lo Sporting Caerano ha dato risposte incoraggianti. Molti ragazzi giocavano insieme per la prima volta e nonostante ciò sono riusciti a tenere testa a un avversario forte, subendo il gol del definitivo 2-3 a pochi minuti dal fischio finale. Sicuramente ci saranno delle difficoltà, ma il primo incontro ha aperto spiragli di ottimismo. Nel 2026 la Federazione organizzerà altri raduni, contiamo di farne uno in primavera, l’obiettivo dello staff è creare basi solide in vista dei futuri appuntamenti internazionali”.