Primo raduno a Roma, ospiti d’onore Patrizia Panico e Vanessa Casu. Il Presidente Alviti: “Giornata storica per la nostra Federazione”.
Il sogno è diventato realtà. Da tempo lo sviluppo del calcio femminile rappresentava una delle priorità nell’agenda della Federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi. Negli ultimi anni alcune ragazze hanno iniziato a praticare la discipline nelle società affiliate giocando insieme ai ragazzi. Ora, finalmente, l’obiettivo è stato raggiunto con lo svolgimento del primo raduno della Nazionale di Calcio a 5 femminile. Sabato e domenica a Roma, nel Centro di Preparazione Paralimpica di via delle Tre Fontane, le azzurre si sono allenate agli ordini del ct Andrea Argento, del tecnico Luca Mazza e della collaboratrice Bianca Castelli.

L’allenamento di sabato è stato preceduto dai saluti del presidente federale Silverio Alviti, del vice presidente Sandro Di Girolamo, del segretario generale Andrea Cesolini e del direttore sportivo del Calcio Fispic Marco Della Frera. Due ospiti d’onore hanno impreziosito l’evento: Patrizia Panico, ex attaccante della Nazionale e leggenda del calcio femminile, e Vanessa Casu, cantante, batterista, scrittrice e atleta non vedente di kickboxing.
Entusiasta Patrizia Panico. “Sono orgogliosa di aver assistito alla nascita e al primo allenamento della Nazionale femminile di calcio non vedenti – ha detto l’ex bomber dell’Italia (204 presenze e 110 gol in maglia azzurra) rivolgendosi alle calciatrici. “Indossate una maglia prestigiosa, la indossate con senso di responsabilità e, soprattutto, all’insegna del divertimento. Non dimenticate che il divertimento viene al primo posto, noi cercheremo di esservi sempre vicino supportandovi in qualsiasi momento. Mi auguro che si riesca a costruire una bella Nazionale che porti alto il nome dell’Italia in giro per il mondo”, ha concluso la fuoriclasse romana che nel corso della sua straordinaria carriera ha realizzato oltre 700 gol vincendo 10 scudetti, 8 Coppe Italia, 5 Supercoppe e conquistando per ben 14 volte il titolo di capocannoniere in Serie A.
Vanessa Casu, accompagnata dal suo allenatore di kickboxing, Adolfo Bei, e dall’inseparabile Pancake, splendida labrador diventata star sui social, ha partecipato all’evento con grande coinvolgimento. La 30enne musicista e kickboxer, diventata cieca quando aveva 20 anni a causa di una malattia degenerativa, è anche una content creator di successo con la pagina “Ti piace il mio cane guida?” che su Instagram ha toccato quota 210mila follower. “Da quando sono diventata cieca – ha detto Vanessa – non ho più giocato a calcio, l’ultima volta che ho tirato un calcio al pallone frequentavo la scuola elementare. È stato bellissimo conoscere le ragazze, si sente che sono molto contente di fare parte del gruppo. Respirare l’aria dello sport è stupendo, mi auguro che sia sempre più diffusa l’idea che lo sport è per tutti, dobbiamo eliminare definitivamente lo stereotipo secondo cui lo sport più valido è quello dei normodotati. Lo sport è utile per tutti”. Infine un consiglio alle atlete e agli atleti non vedenti. “Non dovete mai avere paura o vergogna di provare una disciplina sportiva. All’inizio anch’io ho avuto un po’ di timore di praticare la kickboxing, ma poi ho capito che potevo farcela. Nella vita una delle poche cose che possiamo controllare è il desiderio di fare qualcosa, quindi fate tutto ciò che vi piace, che vi fa stare bene e vi fa divertire”.

Soddisfatto il presidente della Fispic Silverio Alviti. “È una giornata storica per la nostra Federazione – ha detto Alviti – con il primo raduno della Nazionale di calcio femminile non vedenti compiamo un passo importante. Era tra le nostre priorità nella programmazione e siamo riusciti in pochi mesi ad avviare questa realtà. Il nostro obiettivo è arrivare a una Nazionale competitiva, di alto livello, inserita nei contesti internazionali. Per farlo serviranno collaborazione con le società e promozione sul territorio per scoprire nuovi talenti. A noi spetta la responsabilità di costruire questo percorso, alle ragazze spetta il compito più bello: giocare, emozionare, ispirare. E sono certo che insieme ce la faremo”

Felicissimo il vice presidente federale Sandro di Girolamo: “Dopo anni di lavoro e sacrifici finalmente abbiamo realizzato questo sogno. Per chi, come me, ha guidato per tanti anni la Federazione veder nascere la Nazionale di calcio femminile non vedenti è una soddisfazione immensa. Questo non è un punto di arrivo, ma una solida base di partenza. C’è bisogno di promozione, servirà tanta determinazione da parte nostra e dei tecnici che dovranno individuare un numero sempre maggiore di ragazze disposte a giocare a calcio. Oggi aggiungiamo al nostro movimento la gioia di competere anche in questa disciplina. Alle nostre atlete dico: il campo è vostro, divertitevi!”.
Le 14 ragazze convocate: Michela Cota (Roma Blind Football), Melissa Marena (Roma Blind Football), Maria Grosso (Roma Blind Football), Valentina Vignali (Roma Blind Football), Ilaria Faccà (Sport Ability Roccaraso), Alina Fornusa (Real Contesse), Sofia Giardina (Real Contesse), Francesca Crispi (Real Contesse), Marta Palermo (Real Contesse), Silvia Palermo (Real Contesse), Ambra Impellitteri (Real Contesse), Sara Zappulla (Real Contesse), Chiara Cavallaro (Real Contesse) e Chiara Di Dedda (Real Contesse).