Grazie al Protocollo d’Intesa FISPIC e UICI promuoveranno eventi sportivi e iniziative a carattere nazionale e territoriale.
La FISPIC e l’UICI hanno recentemente siglato un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le due organizzazioni per promuovere la pratica sportiva tra le persone cieche, ipovedenti e con disabilità complesse comunque legate alla disabilità visiva. Il Protocollo riconosce lo sport come uno strumento fondamentale per lo sviluppo psicofisico, il benessere, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva. Grazie al Protocollo, saranno promossi eventi sportivi e iniziative a carattere nazionale e territoriale e sarà organizzato ogni anno un evento comune di rilievo a carattere nazionale. Le suddette iniziative, che prossimamente saranno illustrate dal presidente della FISPIC Silverio Alviti e dal presidente nazionale dell’UICI Mario Barbuto, nel corso di una conferenza stampa, potranno assumere forme diverse: giornate dimostrative, tornei, campus sportivi, workshop e/o convegni.

Inoltre, UICI e FISPIC progetteranno congiuntamente percorsi formativi e moduli di aggiornamento rivolti a tecnici, dirigenti, operatori sociali, volontari del Servizio Civile, studenti universitari, istruttori e personale delle strutture territoriali, con l’obiettivo di diffondere competenze specifiche nello sport per
persone con disabilità visiva e garantire elevati standard di qualità, sicurezza e accessibilità. I programmi potranno essere realizzati anche in collaborazione con enti pubblici, università, centri di ricerca, scuole di specializzazione, fondazioni e soggetti del terzo settore, valorizzando opportunità offerte da progetti e bandi dedicati alla formazione, all’inclusione sociale e alla promozione dello sport paralimpico.
Il Protocollo prevede altresì la possibilità di collaborare a iniziative, progetti e bandi promossi da enti pubblici, fondazioni e soggetti del terzo settore, con l’obiettivo di favorire iniziative condivise, sostenibili e orientate alla diffusione della pratica sportiva, alla cittadinanza attiva e all’inclusione delle persone cieche, ipovedenti e con disabilità complesse, comunque legate alla disabilità visiva. Sarà nostra premura, di volta in volta, diffondere tutte le informazioni necessarie a favorire la più ampia partecipazione alle attività sportive di base e paralimpiche.