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A Belluno si chiude il tour 2023 della “Judo Academy”

A Belluno l’ultima tappa della “Judo Academy”, il progetto promosso dalla Fispic e dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e dedicato agli atleti non vedenti e ipovedenti.

Con le due giornate di allenamenti e dimostrazioni si è concluso il tour 2023 della JUDO ACADEMY, l’iniziativa della Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi – FISPIC e della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia (OSEL). Il progetto, itinerante in tutta Italia, mira a promuovere la pratica sportiva del Judo per ciechi e ipovedenti, contribuendo contemporaneamente alla preparazione degli atleti per le imminenti Paralimpiadi di Parigi 2024. L’ultimo evento si è svolto ieri e oggi al Palazzetto dello Sport di Polpet, frazione di Ponte delle Alpi, nella Scuola Primaria “Arrigo Boito”, vicino a Belluno.

Durante gli incontri, oltre alla preparazione sportiva degli atleti, ci sono state delle Academy dimostrative aperte a tutte le persone ipovedenti e cieche desiderose di esplorare il mondo del Judo. Questi momenti divulgativi offrono l’opportunità di scoprire le potenzialità di una disciplina particolarmente indicata per migliorare il senso dell’equilibrio, del coordinamento e la forza fisica, aspetti fondamentali per tutti e di particolare rilevanza per chi è privato di un senso fondamentale come la vista.

“Lo sport offre grandi opportunità: rende la persona più autonoma e sicura di sé, aperta all’incontro e alla relazione con gli altri/e, migliora la condizione fisica e permettere di partecipare a grandi o piccole competizioni. Nessuno dovrebbe rinunciare a queste esperienze. Il judo è uno degli sport più completi, che promuove i valori di amicizia, partecipazione, rispetto e sforzo per migliorare. È ideale per rafforzare la sicurezza emotiva dei giovani ipovedenti rafforzando sia il loro fisico che le loro capacità di relazione” spiega Sandro Di Girolamo, Presidente della FISPIC.

Nella tappa bellunese è stata anche allestita un’area dedicata all’Associazione Nistagmo Italia, un’organizzazione impegnata nel supporto alle famiglie i cui figli sono affetti da questa condizione clinica caratterizzata da movimenti oculari ritmici e regolari che possono ridurre l’acuità visiva e influenzare la percezione della profondità, l’equilibrio e la coordinazione. L’Associazione ha messo a disposizione dei partecipanti laboratori sensoriali per bambini e adulti per poter ‘guardare’ il mondo da occhi differenti.

Le diverse attività in programma si sono svolte con il supporto dello staff di FISPIC e dei volontari della Fondazione OSEL. Al termine dell’ultima giornata, HumanWare, azienda specializzata in soluzioni intuitive e intelligenti per persone con difetti alla vista, ha organizzato una competizione tra i partecipanti e i vincitori hanno ricevuto dispositivi speciali.

“La Fondazione OneSight EssilorLuxottica opera su scala globale, seguendo la mission del Gruppo EssilorLuxottica di aiutare le persone a ‘vedere meglio e vivere meglio’. In situazioni in cui migliorare la vista risulta estremamente complesso, la Fondazione si impegna a contribuire al potenziamento dell’integrazione sociale e, di conseguenza, alla qualità di vita delle persone con gravi problemi visivi, attraverso, per esempio in questo caso, l’attività sportiva” conclude infine il Segretario Generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, Andrea Rendina.

OneSight EssilorLuxottica Foundation

La OneSight EssilorLuxottica Foundation opera in tutto il mondo, riunendo le principali azioni di advocacy e filantropiche del Gruppo aggregando sotto lo stesso tetto la lunga tradizione di iniziative sostenibili di Essilor e Luxottica. E’ la più grande fondazione al mondo dedicata alla cura della vista, per dimensioni e capacità di fare la differenza, e si pone l’obiettivo di sostenere la creazione di cure visive sostenibili grazie alla filantropia, lavorando al fianco di partner di riferimento per tradurre in azioni la risoluzione delle Nazioni Unite “Vision for all” così da contribuire ad eliminare entro una generazione, entro il 2050, i difetti visivi che affliggono circa 2,7 miliardi di persone povere nel mondo Dal 2013, con il sostegno di Governi, ONG e una vasta rete di partner, la Fondazione ha dato accesso permanente all’assistenza oculistica a oltre 563 milioni di persone e ha fornito occhiali a oltre 63 milioni di individui nelle aree e nelle comunità svantaggiate del pianeta. Molte di loro hanno scoperto i benefici di una correzione visiva per la prima volta nella vita. Nel triennio 2023-2025 si prevede di arrivare a oltre 100 milioni di occhiali da vista donati.

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